Il Progetto “Radici” ha avuto origini in concomitanza con la possibilità di utilizzare i contributi 8 per mille. Successivamente il progetto ha ricevuto finanziamenti dalla Legge 249/2000 “Fondo Internazionale di Assistenza alle Vittime delle Persecuzioni Naziste in Stato di Necessità” dal luglio 2003 fino a giugno 2006 e dall’anno 2005 dalla “Conference on Jewish Material Claims Against Germany, Inc”.
Obiettivi
- Mantenere l’anziano nella propria abitazione, inviando operatori domiciliari della Deputazione e attivando i servizi pubblici;
- dare una possibilità di lavoro come assistenti domiciliari a persone che hanno necessità di un lavoro;
- promuovere la solidarietà sociale.
L’esperienza decennale del Progetto Anziani aveva fatto emergere la necessità di integrare la scarsa e lenta assistenza dei servizi pubblici con un’assistenza domiciliare gestita direttamente dalla Deputazione. Il progetto è cominciato nell’agosto 2001 e attualmente sono seguite circa 50 persone con una utenza prevalentemente femminile. Dall’inizio del progetto sono stati seguiti altri 84 anziani, di cui 68 sono deceduti e 16 hanno rinunciato al servizio.
Servizi erogati
- Invio di operatori domiciliari: gli operatori si recano a casa dell’anziano normalmente due volte a settimana per due ore ogni volta per fornire assistenza e accompagnarlo in luoghi vari, cercando anche di favorire la sua socializzazione;
- supporto psicologico;
- disbrigo pratiche burocratiche.
