Shavuot ricorda la promulgazione dei Dieci Comandamenti e la presentazione delle primizie al santuario. Si usa trascorrere la prima notte di Shavuot studiando per tutta la notte. Esistono dei libri appositi in cui sono indicati i brani della Bibbia, del Talmud e dello Zohar da leggere. Si legge nel libro di Rut. Come per gli altri giorni di festa solenne, di Shavuot è permesso accendere da un fuoco gia acceso, è permesso cucinare e trasportare oggetti da un luogo pubblico a uno privato.

In alcune Comunità si usa fare pasti a base di cibi di soli latticini forse perché, non avendo ricevuto ancora la Torah, gli ebrei non sapevano come macellare in modo kasher gli animali. Altri pasti sono comunque a base di carne, come è consuetudine nei giorni festivi. E’ consuetudine adornare il Tempio con fiori e piante, in ricordo del profumo che gli ebrei sentirono quando furono promulgati i Comandamenti. Non si dice Tachannun nei cinque giorni successivi a Shavuot.

Via – Comunità Ebraica di Roma