Ricorrenze italiane e romane

16 ottobre o Sabato nero:

Il 16 ottobre o Sabato nero la Comunità Ebraica di Roma ricorda la deportazione degli ebrei, avvenuta in questa data nel 1943.

In quel sabato, in cui si sarebbe dovuto festeggiare il terzo giorno di Sukkot, le SS rapirono e deportarono nei campi di sterminio 1024 ebrei, di cui solo 16 tornarono a casa. I soldati tedeschi divisero la città in 26 zone per catturare gli ebrei dentro e fuori dal Ghetto, che fu l’epicentro del rallestramento.

L’operazione iniziò alle 5,30 del mattino e vide impegnate 365 SS per quella che fu chiamata la “Judenoperation”. Due giorni dopo, lunedì 18 ottobre, i prigionieri furono caricati su un convoglio composto da 18 carri bestiame in partenza dalla Stazione Tiburtina. Il 22 ottobre il treno arrivò a Auschiwtz-Birkenau.


Purim di Roma o Moed di Piombo:

Il 2 di Shevat cade la ricorrenza del Purim di Roma o Moed di Piombo. In questo giorno si ricordano i drammatici avvenimenti, avvenuti nel Ghetto nel 1793, quando una folla di rivoltosi si radunò intorno al quartiere ebraico per incendiarlo.

Il fuoco appiccato al portone della Regola venne spento da una provvidenziale e inattesa tempesta, che salvò le case degli ebrei della zona. In seguito venne formata una confraternita, la Ezrà be-zarod, che assunse il compito di ricordare l’evento e celebrare la salvezza del Ghetto.

Via – Comunità Ebraica di Roma