La Deputazione in Azione

Come Eravamo

08/11/2013


L’idea di questa nuova edizione nasce dalla spinta e dal desiderio di tante persone che mi hanno richiesto di poter vedere nuovamente pubblicate le fotografie, oggi ingiallite, che serbano il ricordo della nostra storia e mostrano uno spaccato, seppur circoscritto, della nostra meravigliosa e antica comunità ebraica romana, a cui io appartengo. In questi anni sono state pubblicate molte ricerche sulla nostra Comunità, sugli usi, sui nomi, sulle tradizioni, sull’architettura e la vita nel Ghetto, ma questa edizione stampata alla fine degli anni 90, nata dall’infaticabile lavoro del primo curatore e ideatore, Angelo Piperno Z “L, detto Baratto, il cui ricordo è ancora vivo in tutti noi, merita di essere ripreso e nuovamente presentato.


Se il tempo, così come le persone, passa, i ricordi, cosi come la nostra vivace Comunità, restano. Questa è stata la riflessione che mi ha spinto a riproporre questa antologia fotografica in una veste più moderna, al passo con i nostri tempi. Grazie alle attuali e nuove tecnologie vi propongo una pubblicazione semplice da sfogliare, da guardare in famiglia con i nostri genitori anziani e con i nostri bambini, in compagnia di amici, quasi da assaporare con nostalgia, con un occhio al passato, ma anche al nostro futuro.


Memorie, nostalgie della Comunità, immagini, luoghi e vicende, osservate attraverso scatti di vita quotidiana su personaggi, che hanno rappresentato vere icone e punti di riferimento del nostro passato, un lungo viaggio nella realtà della vita ebraica, delle botteghe, dei ristoranti, degli scorci, dei colori e dei sapori di una storia lunga migliaia di anni, ma ancora oggi molto attuale.


Voglio dedicare questa nuova veste di “Come eravamo”, ad una persona per me speciale, modesto, pieno di umanità, pronto ad ascoltare con attenzione chiunque si rivolgesse a lui, incline ad aiutare i più deboli,’ la persona che mi ha insegnato e mi ha fiztto capire ed apprezzare, quanto sia importante poter donare un sorriso e tendere la mano alle persone sempre, ma soprattutto quando sono in difficoltà.


Mio Padre Vttorio Z”L


Lo ringrazio continuamente dentro di me, perché oggi io sento di essere quello che Lui mi ha insegnato ad essere, grazie al suo esempio e alle sue generose azioni.
Con tutto il mio cuore


Piero Bonfiglioli
cell phone spy app

8 novembre 2013

Nessun commento.

I commenti sono chiusi.