Cos’è La Deputazione Ebraica d’Assistenza?

La Deputazione Ebraica di Assistenza e Servizio Sociale di Roma è un’antica istituzione sorta con Regio Decreto del 1885, con compiti di assistenza e beneficenza, nell’ambito della Comunità ebraica di Roma.

E’ nata dalla fusione di numerose confraternite, piccole organizzazioni con risorse molto limitate che, nei 300 anni più di reclusione degli Ebrei nel ghetto, avevano svolto un’ indispensabile attività di sostegno morale e materiale a favore delle persone bisognose.
La Deputazione Ebraica, fin dalla sua origine, ha svolto la sua attività assistenziale fatta eccezione del periodo dell’occupazione nazista di Roma.
La legge 101/89 di ratifica delle “Intese tra lo Stato e L’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane” ha modificato lo status giuridico della Deputazione Ebraica da “Ipab” a “Ente Ebraico civilmente riconosciuto”.

La Deputazione prende il suo nome proprio perché DEPUTATA, ossia incaricata dalla Comunità Ebraica di Roma, ad aiutare ed ad assistere le persone in difficoltà.
La Deputazione Ebraica svolge diverse attività per conto della Comunità Ebraica di Roma, nell’ambito della sua competenza territoriale, secondo la tradizione ebraica.
In particolare la Deputazione si occupa di:

  1. analisi e trattamento delle problematiche sociali;
  2. consulenza familiare;
  3. consulenza psicologica ad adulti e adolescenti;
  4. supporto sociopsicologico ed assistenza domiciliare ad anziani soli;
  5. supporto psicopedagogico a bambini in difficoltà;
  6. erogazione di sussidi ordinari e straordinari;
  7. orientamento e formazione professionale;
  8. consulenza nella ricerca di occupazione;
  9. consulenza amministrativa, fiscale e legale.

La Deputazione ha un bilancio annuo di circa 1.200.000 euro ottenuto attraverso donazioni di privati, offerte  in denaro in occasione di eventi particolari, di progetti a carattere sociale e, occasionalmente, di lasciti immobiliari. Riceve, inoltre, contributi provenienti dalla destinazione del 5 per mille (circa 800 donatori l’anno) e contributi dalla Comunità Ebraica di Roma, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (Fondi 8 per mille) e da organizzazioni ebraiche internazionali, quali la Claims Conference.